Free Blogger

giovedì 11 dicembre 2008

Le storie sn come le finestre a primavera Si apron facilmente e sempre troppo volentieri Ma poi cade la neve e primavera non è Più

Era una settimana fa quando finalmente dopo un mese e mezzo di chattate io e la sua amica siamo arrivati alle nostre verità.
Lei mi ha detto le sue.
Io le ho detto la mia.
Io una delle due sue già la sapevo, o meglio l'avevo intuita, l'altra non me l'aspettavo per nulla. Mi ha schifato ampiamente.
Lei la mia non voleva immaginarsela probabilmente, le faceva troppo male.
Ha in parte fatto male anche a me saperla, ma più che male mi ha dato il voltastomaco, un moto di schifo enorme.
Mi sono reso conto di esser stato a letto con uno dalla più o meno presunta doppia vita, o doppia faccia, o doppia personalità.. fa lo stesso.
All'inizio ho pensato di essere stato solo usato, poi razionalmente certo in quei momenti, in quei giorni, in quel periodo, in quei mesi io c'ero e ciò che ho e abbiamo vissuto lo so solo io e lui e nulla può cambiare ciò, nemmeno alcune frasi poco felici pronunciate dalla sua bocca per chissà quale motivo.
Questa è la parte razionale, quella non razionale è accaduta sabato notte, mentre ero sui monti con i miei amici. Io non volevo parlarne, ma complice la non sobrietà e chi mi ha incentivato a parlarne sono scoppiato a piangere, credo per mezzora, finendo seduto sul cesso con la sigaretta in bocca a delirare. Non ce la facevo a reggere il ricordo di quei momenti, di quegli atti, lo schifo mi permeava, mi sentivo letteralmente una merda.
Ora sono qui a scriverne certo, me la sono messa via, diciamo che giorno dopo giorno in questa settimana mi è caduto sempre più e credo continuerà a cadermi, ma ce la farò a non farmelo piacere più?
Dalla famosa frase che gli dissi:"Non puoi esser geloso di un fantasma", bhe diciamo che si è volatilizzato.. e io piano piano mi sto rendendo conto che continuare a dar retta ai suoi voli pindarici è solo una perdita di tempo.
Io mi sono sbilanciato parecchio, lui per quanto mi riguarda no.
Istintivamente mi verrebbe da dire che ho perso mesi e mesi per un coglione, ma dentro di me gli voglio ancora bene, di certo in modo diverso da prima.
Sarà la volta definitiva?? Non lo so, probabilmente ci starò ancora male e di una cosa sono certo, non finisce così perché ho un paio di cosette da dirgli e chiarire, dopodiché può anche finire sepolto sotto le macerie della Torre Agbar, salvo cambiamenti da parte sua, ma dubito avverranno.
L'anno prossimo credo proprio mi terrò lontano dai Leoni.

giovedì 4 dicembre 2008

Tutto quel che voglio, pensavo, è solamente amore

Esattamente dodici giorni fa tornando dal concerto di Antonello le paranoie mi hanno assalito, mille domande mi sono spuntate nella testa. Di certo andare ad un concerto di Venditti non è la migliore medicina per un cuore come il mio e aggiungerei per una mente come la mia. Canzoni come Amici mai, Nata sotto il segno dei pesci, Dimmelo tu cosé,Ricordati di me m'han toccato dentro..e il ritorno a casa in auto con la Pausini non ha contribuito a migliorare le cose, bhe certo me la sono cercata ma io e Erica eravamo in vena di pensieri paranoiosi a quanto pare e non abbiamo fatto altro che cantare a squarciagola ma inutile dire che entrambi dentro di sé avevano il pensiero rivolto a una determinata persona.
Ho inziato a pensare a che senso ha avuto tutto ciò che ho fatto negli ultimi mesi, a cercare un filo logico nelle mie azioni, nelle mie scelte.

Perché e per cosa sono finito a incastrarmi nel non saper decidere cosa fare di me.
A chiedermi che cazzo m'ha portato a "perdermi" per uno di cui particamente non so molto.
Ho pure pianto.
A chiedermi perché me ne sono voluto andare a Barcellona.
Che senso ha avuto tutto questo?
Perché lo penso ancora? E perché soprattutto lo desidero ancora dopo cinque mesi?
Perché ho necessità di sentirlo ancora? Perché se non lo sento mi rode e se lo sento sto in parte bene ma in parte malissimo?
Il tutto sarebbe più facile se la cosa non fosse ricambiata. Almeno me lo dimenticherei. Mi cerca ancora pure lui.
Forse sarebbe corretto dire che se non la smette lui io non la smetterò mai?
Credo di sì, perché so come sono fatto e mi conosco ma soprattutto la chiave di tutto ciò ha un nome, ha un motivo, ha un perché.
E il perché sono EMOZIONI, EMOZIONI FORTI, MOLTO, forse troppo. Emozioni, SENZAZIONI, quel male allo stomaco, quella voce che ti trema nel parlargli, chiamatele se volete farfalle allo stomaco. E' identico.

Mi han detto che è normale cercare e ricercare di rivivere più volte una cosa bella, che è normale desiderare di provare ancora quelle emozioni che tanto t'han fatto star bene.Ed è normale ricercarle in quella persona che te le ha date.
Ricercarle in quella persona che te le ha date finché non se ne trova un altra che te ne fa vivere delle altre..e qui non so se metterla come affermativa o interrogativa la frase/domanda. Fate un pò voi.

Mi han detto mentre mi liberavo di questi pensieri che senza accorgermene, e volerlo aggiungerei io, sto cercando l'amore. Credo che abbiano ragione. Tutto ciò mi fa molto strano, quasi ridere, sorridere. Sorrido perché mi ripenso a due anni fa, a quando diciamo era uno sport per me frequentarmi con questo e con quello e sperare che funzionasse, uno sport praticato fino al punto di dire fanculo sto da solo. Già e ora da solo sto talmente bene che mi ci vogliono i morsi allo stomaco per fare pazzie per un ragazzo e non il nulla; sono cresciuto? probabilmente si, o forse sn semplicemente inadatto ai rapporti di coppia come molti pensano. Non lo so.
Forse non cerco nell'altro sicurezza e stabilità ma emozioni forti da farmi sentire vivo, cerco l'amore sviscerato, impossibile, che ti rode, ti fa piangere, ridere, soffrire e lo amo finché rimane tale e non è noia?
Mi innamoro forse dell'idea di amore che una persona mi può dare e non di quella persona? Amo troppo l'amore per potermi innamorarmi realmente, sono un romantico che arriva all'autolesionismo? Non lo so.Sì.

Di certo le storie peggiori non sono quelle finite, ma quelle irrealizzate o realizzate a metà, non concluse, non morte di morte propria. E visto quanto scritto sopra sono quelle che mi prendono di più.
Non ho versato una lacrima ad inizio aprile e ne ho versate molte nei mesi scorsi.
Non ho schizzato per gelosia mesi fa e l'ho fatto qualche settimana fa.
Non mi sono aperto mesi fa e l'ho fatto negli ultimi mesi.
Sono impazzito???


Il 21 ottobre era stravaccato sulla rambra de mar,al sole,il mare davanti,il venticello,adoro il vento,ero li da un giorno,c'avevo appena passato la prima notte assieme,avevo ancora il suo profumo addosso e ascoltavo America, l'ho sentita mia, ho sentito mio il suo testo e credo possa essere eletto a canzone degli ultimi mesi se non dell'ultimo anno.

Cercherò mi sono sempre detta cercherò
troverai mi hanno sempre detto troverai
per oggi sto con me mi basto
nessuno mi vede
e allora accarezzo la mia solitudine
ed ognuno ha il suo corpo a cui sa cosa chiedere

cercherai mi hanno sempre detto cercherai
e troverò ora che ti accarezzo troverò
ma quanta fantasia ci vuole per sentirsi in due
quando ognuno è da sempre nella sua solitudine
e regala il suo corpo ma non sa cosa chiedere

mercoledì 5 novembre 2008

YES THEY CAN.. We... 'nzomm...

Sono rimasto sveglio fino alle 4.30 stamane per assicurarmi che il Sen. Barack Obama vincesse le presidenziali statunitensi, non avrei sopportato di svegliarmi come quel 5 novembre 2004 quando vinse di nuovo Bush e ritrovarmi mio nonno come Presidente.
Gli americani hanno votato per due volte Bush, la prima non sapendo, la seconda consapevolmente, ma hanno la fortuna di non poter rieleggere una persona per tre mandati. Hanno toccato il fondo e forse risaliranno. A me Obama è sempre piaciuto, fin dall'inizio, da quando comparve sui giornali, da quando lanciò la sua candidatura alle primarie democratiche quasi un anno fa. Magari farà schifo come presidente, magari si dimostrerà un incapace ma almeno ha saputo regalare una speranza di cambiamento, seppur ancora di facciata. Mi ricordo che ne discutevo a colazione con le mie amiche leggendo i giornali al bar, loro dicevano che non era possibile per un nero salire alla Casa Bianca, io ci speravo. Gli americani hanno potuto e voluto. Ce l'ha fatta.
In parte è la vittoria dell'Antibushismo, la sconfitta della Dottrina Bush,la vittoria di chi per otto anni ha odiato quel mulo di George, la vittoria di tutte le minoranze di colore e non statunitensi che vedono per la prima volta "uno di loro" a guidarli. Il rappresentante di una minoranza nello studio ovale, ed è anche un pò una vittoria nostra.
E noi? Noi viviamo a Berlusconia, o vogliamo chiamarla Veltrusconia??
Viviamo in un Paese dove i nostri viaggiano tra i 70 e i 90 e pare vogliano arrivare ai 120; loro hanno una speranza in Obama, noi una condanna in Veltrusconi.
La voglia di andarsene da Berlusconia è tanta.
Questo è un paese che brucia i sogni e le speranze dei giovani.

lunedì 27 ottobre 2008

Il Pesci ottiene sempre quello che vuole.


Se lunedì scorso ero in preda all'ansia da partenza nel vero senso della parola, appena otto giorni dopo,oggi lunedì 27 ottobre sn rilassato,sì. Forse sarà perchè sono a riposo ma credo che sia meglio ammettere che è perché sono stato in vacanza per sei giorni, mi sono rilassato, ho ottenuto ciò che volevo e che mi ero prefissato, me ne sono svolato a Barcellona e ho passato dei bei giorni proprio come li volevo io e sulla via del ritorno, in mezzo alle nuvole, mentre cercavo di trattenere le lacrime(versate per la prima volta per me e non per altri)ho fatto un passo in avanti.
Se fino a una settimana prima mi lamentavo del mio sentirmi incastrato ho deciso durante il volo di ritorno che romperò le catene che mi legano e che inizierò, già ho iniziato, a cercare una via d'uscita da qui. Non so quello che voglio con esattezza(alcune idee già le ho devo valutarle bene), che vorrei fare ma so ciò che non voglio, e ciò che non voglio attualmente è ciò che ho. Non è che lo odio per carità ma diciamo che non credo faccia per me per cui i prossimi mesi sicuramente qualcosa cambierà.
Sarà facile per voi che leggete questi pensieri pensare che ciò che ho scritto è aleatorio, certo visto dal di fuori ammetto che può apparire cosi ma io so che cambierà, perché ogni volta che ho deciso nella mia vita di cambiare qualcosa sempre è stato così. Del resto lo farò per me stesso per cui mi riuscirà.

Alla fine anche negli ultimi mesi è stato così. Nel Primo video bhe, indubbiamente un tributo a BCN la poderosa, nel secondo le foto più belle degli ultimi mesi.
Besitos a presto.

lunedì 20 ottobre 2008

Il nostro è vero amore il resto è invidia

Dicono di noi che siamo un trio un pò strano, che siamo legati da uno strano legame, viscerale, che c'è gelosia tra noi, che è un amicizia strana. Forse è vero. Alla fine siamo rimasti noi tre, eravamo molti di più, man mano gli altri sono rimasti per strada o han cambiato strada,scegliete voi. Siamo strani sì, lo ammetto e lo ammetterebbero pure loro. Ieri sera a cena me ne sono venuto fuori dicendo che è triste rivedere persone che un tempo erano parte di noi e che ora sono il nulla, l'indifferenza, non sono più un nostro pezzo. Ho posto la domanda se anche noi faremo quella fine, se anche noi un giorno, tra 5 mesi, un anno ci troveremo per strada e ci diremo ciao come se lo dicessimo a un conoscente o meglio ad uno sconosciuto. La risposta che ho avuto è stata IMPOSSIBILE NOI NON SIAMO COME LORO. Loro ne sembravano certi io non so se lo sono, ma non perché dubito della loro sincerità o dei loro sentimenti ma perché la vita mi ha insegnato che nulla rimane immutato e muteremo anche noi. Sì. Ad ogni modo loro sono la cosa più importante che mi è rimasta del passato ed è riuscita ad essere presente, se sarà futuro o meno non lo so né io né voi né loro. Però del resto quando si vive bene in un rapporto non ci si chiede se finirà e io ci sto vivendo nuovamente bene dopo alcune difficoltà ed è superando le difficoltà che si rafforzano i rapporti, forse è questa la nostra forza, la differenza tra noi e chi non c'è più, siamo stati capaci a superarle.